30 luglio 2020

MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA 2020

La Mostra del Cinema di Venezia si svolgerà dal 2 al 12 settembre 2020. The Disciple, pellicola in lingua marathi diretta da Chaitanya Tamhane, è in concorso nella selezione ufficiale. Nella sezione Orizzonti sono in concorso Meel Patthar di Ivan Ayr, e il cortometraggio in lingua gujarati Anita di Sushma Khadepaun. Inoltre il regista Asif Kapadia è membro della giuria della sezione Venice Virtual Reality.
Testo integrale - Cinema Hindi, 30.07.20

14 giugno 2020

E' MORTO SUSHANT SINGH RAJPUT

E' di queste ore la notizia del decesso di Sushant Singh Rajput, 34 anni, il cui corpo senza vita è stato rinvenuto nel suo appartamento di Mumbai. La polizia ritiene si sia trattato di suicidio. Sembra che il giovane attore soffrisse di depressione. Sushant era nel cast di pellicole quali PK, Kedarnath, Chhichhore e Drive. Il suo ruolo più celebre è probabilmente quello principale affidatogli nel film biografico M.S. Dhoni. La distribuzione del suo ultimo lavoro, Dil Bechara, prevista per maggio, è stata posticipata a causa della pandemia di Covid-19.

05 maggio 2020

BAAGHI 3 - RECENSIONE

(chiamala se vuoi recensione)
Testo integrale - LuceSole, 05.05.20

03 maggio 2020

QUICHOTTE PUBBLICATO IN ITALIA

Quichotte, l'ultimo romanzo di Salman Rushdie, sarà distribuito in Italia a partire dal 12 maggio 2020. Pubblica Mondadori.

30 aprile 2020

E' MORTO RISHI KAPOOR

Questa mattina si è spento a Mumbai Rishi Kapoor, figlio del leggendario attore e regista Raj Kapoor e padre di Ranbir. Vi segnalo l'articolo di Raja Sen The Kapoor who got better with age.

(Nella fotografia, Rishi e la moglie Neetu in vacanza in Campania nell'ottobre 2019)

29 aprile 2020

E' MORTO IRRFAN KHAN

Irrfan Khan ci ha lasciati. Incommentabile. Messaggi di cordoglio: clicca qui.

(fotografia scattata dalla nostra Caterina al River to River Florence Indian Film Festival 2014)

24 aprile 2020

ENAI NOKI PAAYUM THOTA - RECENSIONE

Diretto con eleganza, volutamente struggente, clamorosamente noioso, Enai Noki Paayum Thota forse paga il prezzo di una realizzazione travagliata, durata un paio d'anni. L'insipida storia è raccontata dal protagonista, il narratore però diviene preponderante rispetto all'attore, e la verbosità soffoca. La sceneggiatura si sforza di rendere il soggetto intrigante, appesantendolo con inutili tragedie. Strati di drammi si sovrappongono: perchè tutto quest'odio nei confronti dei personaggi?
Testo integrale - Cinema Hindi, 24.04.20

14 febbraio 2020

SAAND KI AANKH - RECENSIONE

Saand Ki Aankh, prodotto da Anurag Kashyap, è stato audacemente distribuito nelle sale indiane in occasione del Diwali 2019. SKA è una commedia a tema sportivo piacevole e leggera. La qualità è al di sopra della media dei film festivi, la novità stellare: due eroine anziane al posto di un muscoloso eroe di bell'aspetto. La storia cattura, la sceneggiatura, pur non priva di difetti, assomiglia ad una vera sceneggiatura. La narrazione tiene malgrado le ripetizioni nel secondo tempo, il ritmo è accettabile, alcune battute esilaranti. Prakashi e Chandro, le protagoniste, sono amabili anche se non troppo sfaccettate. 
Testo integrale - Cinema Hindi, 14.02.20

05 febbraio 2020

SHIMLA MIRCHI - RECENSIONE

Shimla Mirchi, distribuito nel 2020, era stato ultimato qualche anno prima ma stentava a trovare un distributore. Il regista è Ramesh Sippy, lo stesso che ha diretto il maestoso Sholay (tutti in piedi). Sippy torna dietro alla macchina da presa dopo più di 20 anni, e scrittura Hema Malini - in splendida forma - e l'amabile Rajkummar Rao. Considerando i nomi coinvolti, mi aspettavo un prodotto decisamente superiore. Purtroppo il film a mio parere è molto deludente. Un incrocio di equivoci che, col giusto ritmo e con dialoghi speziati, poteva divertire. Però la sceneggiatura è troppo zuccherosa, e i personaggi sono inerti.
Testo integrale - Cinema Hindi, 05.02.20

31 gennaio 2020

GHAWRE BAIREY AAJ - RECENSIONE

L'idea intriga: ambientare Ghawre Bairey, opera di Tagore del 1916, nell'India contemporanea. La trama, i personaggi e le loro dinamiche si prestavano. Il risultato però mi ha in parte delusa. La narrazione è di qualità variabile, talvolta verbosa, e il ritmo si perde in qualche pausa di troppo. Alcuni aspetti della storia sono rappresentati in modo debole o poco credibile. I dialoghi alternano battute brillanti e semplicistiche. Nikhil e Sandy, i due personaggi maschili principali, sono ben delineati, ma Binnie, quello femminile, è piuttosto vacuo a dispetto di un passato interessante. 
Testo integrale - Cinema Hindi, 31.01.20